Percorso

 

 

ATTO COSTITUTIVO DELL'ASSOCIAZIONE SENZA SCOPO DI LUCRO

Cambiamo Insieme Volti & Sicilia”

 

1) L'anno 2014, il giorno ........, del mese di .............., i sottoscritti signori:

.OMISSIS….

convengono e deliberano di costituire l'associazione senza scopo di lucro denominataCambiamo Insieme Volti & Sicilia” che potrà identificarsi con l’acronimo CIVES .

 

2) La sede dell'associazione Ë stabilita in Trapani, Via dei Cedri n. 40.

3) L'associazione si prefigge lo scopo di dare vita a uno spazio politico culturale che resti in contatto con i cittadini, aperto alle loro idee, competenze ed esperienze, capace di progettare il futuro e di affermare un giudizio critico-costruttivo sulla vita politico-culturale e sociale del nostro territorio.

4) I soci approvano e dichiarano di accettare lo statuto dell'associazione, che viene allegato al presente atto come parte integrante e sostanziale.

5) I soci fondatori costituiscono il primo nucleo dei soci effettivi. Gli stessi, riuniti in assemblea, deliberano di versare una quota di euro 30,00 (Trentaeuro/00) al fine di consentire la copertura delle spese iniziali comprese la registrazione del presente atto costitutivo e la quota ordinaria di euro 20,00 (Ventieuro/00) per l’iscrizione nell’anno corrente.

Altresì procedono, provvisoriamente, a nominare il Segretario dell'associazione che durerà in carica fino alla prima convocazione dell’assemblea ordinaria, nella persona del sig. :

Segretario …OMISSIS…

il quale dichiara di accettare la carica e di non trovarsi in alcuna delle cause d’ineleggibilità previste dalla legge.

Il Segretario viene autorizzato a compiere tutte le pratiche necessarie per registrare l’atto costitutivo e statuto ed apertura del c/c.

Tutti gli effetti del presente atto decorrono da oggi.

SEGUONO LE FIRME ….OMISSIS…

 

STATUTO

MOVIMENTO CIVICO CIVES

Art. 1 Costituzione

Si Ë costituito un Movimento Civico senza fine di lucro denominato:

Cambiamo Insieme Volti & Siciliache potrà identificarsi con l’acronimo CIVES.

Art. 2 Sede e Simbolo

Il movimento ha sede in Trapani, nella via dei Cedri n. 40; l’eventuale modifica di indirizzo sarà deliberata dall’Assemblea ordinaria dei soci e non costituisce modifica statutaria.

L’Assemblea ordinaria dei soci, successivamente alla costituzione della stessa, si riserva di approvare il simbolo del Movimento al fine di consentire ai terzi una più agevole identificazione.

Art. 3 Principi generali e Finalità

Il Movimento “CIVES″ nasce per volontà di numerose persone, di diversa matrice sociale ed esperienza politica e dall’esigenza di dare vita a uno spazio politico culturale che resti in contatto con i cittadini, aperto alle loro idee, competenze ed esperienze, capace di progettare il futuro e di affermare un giudizio critico-costruttivo sulla vita politico-culturale e sociale del nostro territorio.

Su queste basi nasce l’impegno del Movimento, inteso come realizzazione di un progetto politico-culturale autenticamente riformista, che persegue, quindi, il fine di attivare processi di rinnovazione della politica, di sburocratizzazione, di solidarietà ai lavoratori e ai disoccupati, di sensibilità verso il mondo dell’imprenditoria, di sensibilizzazione delle coscienze civiche e di crescita del nostro territorio, di sostegno al mondo della disabilità, mettendo al centro della sua iniziativa la questione morale, la coerenza, l’analisi dei problemi e delle risorse e l’elaborazione programmatica ispirata a valori democratici, nel pieno rispetto della Costituzione Italiana.

La realizzazione degli scopi del Movimento andrà ricercata tramite la promozione di programmi politico culturali e manifestazioni pubbliche, con la creazione di una scuola di formazione politica, attraverso confronti con le rappresentanze dei lavoratori e le associazioni di categoria, tramite dibattiti, mediante prestazioni di tipo scolastico-pedagogico, per mezzo della partecipazione attiva dei propri iscritti alle competizioni elettorali e/o la presentazione di liste con propri candidati che obbligatoriamente, ai fini della loro candidatura, dovranno sottoscrivere il codice etico del Movimento.

Per la realizzazione dello scopo, inoltre, il Movimento potrà attivare masters, manifestazioni, convegni, congressi, seminari, mostre, progetti, pubblicazioni, spettacoli musicali e teatrali, competizioni sportive, attività di natura turistico-ricreativa, studi su temi generali e particolari di politica interna e internazionale e su qualsiasi altro tema e questione.

Ed ancora, ricerche ed incontri di ogni tipo per la diffusione dei propri obiettivi culturali e politici anche a mezzo stampa, radio, internet e tv, comunque con qualsiasi mezzo di comunicazione.

Potrà promuovere e curare direttamente o indirettamente la redazione o l’edizione di libri e testi di ogni genere nonché di pubblicazioni periodiche, pubblicare inoltre notiziari, indagini statistiche, ricerche, studi di bibliografie: favorire la nascita di enti e gruppi, che anche per singoli settori, si propongano scopi analoghi al proprio, collaborando con essi tramite gli opportuni collegamenti e favorendone l’adesione al Movimento.

Il Movimento è caratterizzato dalla democraticità della sua struttura, dall’elettività delle cariche, dalle prestazioni fornite dagli iscritti e dall’obbligatorietà del bilancio annuale, fatta eccezione per i due Vice-Segretari che sono nominati dal Segretario.

Il Movimento, si deve avvalere prevalentemente di prestazioni professionali volontarie, personali e gratuite dei propri iscritti o dagli stessi organizzate e di tante altre iniziative annuali per il bene e la crescita personale e politica degli associati stessi e dell’intera collettività.

Per il raggiungimento dei propri scopi il Movimento potrà poi collaborare o aderire a qualsiasi ente pubblico o privato, locale, nazionale o internazionale, nonché collaborare con organismi, movimenti o associazioni e partiti coi quali ritenga utile avere collegamenti, quando perseguano analoghi fini.

Il Movimento potrà, inoltre, ricevere contributi e sovvenzioni di qualsiasi natura da enti, persone fisiche e/o giuridiche, secondo le norme legislative vigenti.

Il Movimento e’ costituito e opera secondo le disposizioni dell’art. 18 della Costituzione della Repubblica Italiana e dell’art. 36 del Codice Civile.

Articolo 4- Partecipazione alla vita associativa

Possono iscriversi al Movimento tutti coloro che abbiano raggiunto il 16_ anno d’età, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di condizioni personali e sociali.

La domanda di iscrizione al Movimento deve essere presentata per iscritto al Consiglio Direttivo, nella quale l’interessato si dichiari edotto sulle finalità del sodalizio.

La qualità di socio si acquista per effetto della delibera con la quale il Consiglio Direttivo accetta la domanda e si riterrà perfezionata con il pagamento dell’iscrizione annuale.

Articolo 5- Diritti e doveri degli iscritti

Gli iscritti partecipano alle attività promosse dal Movimento; eleggono gli organismi di coordinamento e possono essere eletti negli stessi; osservano lo Statuto e le Delibere dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo; discutono e approvano il rendiconto annuale; concorrono al sostentamento economico del Movimento versando una quota annuale di adesione determinata dal Consiglio Direttivo.

I principi generali cui si ispira e si uniforma la vita del Movimento sono l’uguaglianza di diritti di tutti i soci, il loro diritto alle garanzie democratiche, l’adozione di strumenti democratici di governo, la trasparenza delle decisioni e la loro verificabilità. Deve essere garantita la conoscenza delle azioni degli organi statutari a tutti gli iscritti attraverso ogni forma di comunicazione.

 

Articolo 6 - Decadenza degli iscritti

Fatto salvo il diritto di recesso, la decadenza degli iscritti avviene:

-Per il mancato rinnovo dell’adesione annuale;

-Per esclusione determinata dal Consiglio Direttivo;

-Per decesso del socio.

Articolo 7 – Struttura organizzativa del Movimento

La struttura organizzativa del Movimento è così composta:

Assemblea degli iscritti;

Consiglio Direttivo;

Segretario;

Presidente;

Tesoriere;

4 Sindaci;

2 Vice Segretari.

Il Segretario, i 2 Vice-Segretari, il Presidente, il Tesoriere ed i 4 Sindaci costituiscono il Consiglio Direttivo.

Articolo 8 – Assemblea degli iscritti

L’assemblea è costituita da tutti gli iscritti al Movimento, in regola con il pagamento della iscrizione annuale, che si differenziano in soci fondatori, soci onorari e soci ordinari e si riunisce almeno una volta l’anno.

I soci fondatori sono persone o enti che hanno fondato il Movimento, le cui generalità sono indicate nell’atto Costitutivo allegato, e si sono impegnate a versare una quota di fondazione di 30,00 € oltre alla quota annuale non inferiore a quella stabilita dal Consiglio Direttivo.

I soci onorari sono persone o enti cui il Consiglio Direttivo abbia attribuito tale qualifica per meriti particolari nei confronti del Movimento o perché occupino posizioni di particolare rilievo e prestigio nella società e non pagano alcuna quota associativa.

I soci ordinari sono le persone o gli enti che aderiscono al Movimento impegnandosi a versare una quota annuale non inferiore a quella stabilita dal Consiglio Direttivo.

La divisione degli iscritti nelle suddette categorie non implica alcuna differenza di trattamento tra gli stessi in merito ai loro diritti nei confronti del Movimento.

Ciascun iscritto ha diritto di partecipare effettivamente alla vita del Movimento indipendentemente dall’entità dei versamenti fatti o dell’attività prestata.

Possono essere soci sia persone fisiche, che persone giuridiche, enti pubblici o privati.

L’Assemblea è convocata dal Segretario su sua iniziativa o su richiesta di almeno un quinto degli iscritti, con presentazione di apposito ordine del giorno, la cui redazione è demandata al Consiglio Direttivo. Le riunioni assembleari sono valide in prima convocazione, se è presente la metà più uno degli iscritti; in seconda convocazione, qualunque sia il numero degli intervenuti.

L’Assemblea ha il compito di eleggere il Segretario, il Presidente, il Tesoriere e i quattro sindaci con la maggioranza dei presenti ed Ë organo di controllo dell’attività degli organi direttivi.

Approva il rendiconto annuale, presenta, discute, approva o respinge proposte motivate di modifica dello Statuto; approva la relazione annuale del Segretario.

L’Assemblea medesima delibera sul trasferimento della sede e potrà istituire o sciogliere sedi secondarie, operative, uffici, anche di rappresentanza, anche in altri comuni, purchè nel territorio italiano.

Le decisioni dell’Assemblea che sono assunte con il voto favorevole della maggioranza dei presenti, sono vincolanti per tutti gli organismi di coordinamento e per gli iscritti. Tutte le deliberazioni e decisioni sottoposte ad approvazione avvengono con voto palese.

L’Assemblea delibera, altresì, sullo scioglimento del Movimento con la maggioranza qualificata dei quattro terzi degli iscritti.

Articolo 9 – Il Consiglio Direttivo –

Il Consiglio Direttivo è l’organo esecutivo, composto da nove elementi, ossia dal Segretario, dal Presidente, dal Tesoriere, dai due Vicesegretari e dai quattro sindaci nominati tra gli iscritti e si riunisce a mezzo comunicazione del Segretario almeno quattro volte l’anno.

Il Consiglio ha il compito di determinare a maggioranza dei suoi componenti le linee programmatiche del Movimento a livello territoriale; elabora il programma politico organizzativo dettandone le linee; delibera su tutte le questioni che non siano demandate, per Statuto, agli altri organi; determina la quota associativa annuale; approva, modifica o integra i regolamenti del Movimento; redige l’ordine del giorno dell’Assemblea; individua i soggetti da candidare nelle liste del Movimento; delibera sull’iscrizione e sull’esclusione del socio; stabilisce i contenuti del Codice Etico che dovrà obbligatoriamente essere sottoscritto dai candidati nelle liste del Movimento, pena l’esclusione.

Il Consiglio Direttivo delibera alla presenza di almeno 3 componenti; in caso di parità dei presenti prevale il voto espresso dal Segretario.

Il Consiglio Direttivo può affidare, con delibera revocabile in ogni momento, ad uno dei suoi membri o ad uno o più iscritti al Movimento, gli incarichi che ritiene più opportuni per il buon funzionamento del Movimento e per favorire il raggiungimento degli obiettivi che lo stesso si prefigge e può assegnare incarichi di responsabilità in materie specifiche, di particolare interesse collettivo (interessi particolari delle frazioni o dei cittadini di una parte del territorio provinciale etc.).

Articolo 10 - Il Segretario

Il Segretario, eletto dall’Assemblea con la maggioranza relativa, rappresenta ed esprime l’unità del Movimento, esercitandone il coordinamento politico ed organizzativo. Firma gli atti ufficiali del Movimento, convoca mediante affissione nella sede sociale l’assemblea degli iscritti e la presiede, rappresenta il Movimento all’esterno e verso terzi.

Ha funzioni di coordinamento e sovrintendenza nei confronti di tutti gli organi del Movimento.

Predispone alla fine di ogni anno una relazione annuale che sottopone all’approvazione dell’Assemblea degli iscritti.

Propone all’Assemblea i candidati alla carica di Presidente, Tesoriere e Sindaco, candidature che propone all’Assemblea personalmente o su indicazione di uno o più iscritti o su auto-candidatura di un iscritto.

Nomina direttamente i Vice Segretari e può, in ogni momento, revocarli.

Convoca e presiede le riunioni del Consiglio Direttivo.

In caso di assenza o di impedimento del Segretario le sue funzioni vengono assunte dal Vice Segretario da lui designato o in mancanza dal Vice Segretario pi_ anziano.

Articolo 11 - Il Presidente -

Il Presidente è eletto dalla maggioranza relativa dell’Assemblea su proposta del Segretario, scelto preferibilmente tra i soci fondatori, è una carica onorifica ed ha compiti di rappresentanza del Movimento.

Ha, inoltre, il compito di offrire consigli e indicazioni all’Assemblea degli iscritti e agli organi direttivi in situazioni particolarmente delicate.

Articolo 14 - Il Tesoriere

Il Tesoriere, eletto a maggioranza relativa dell’Assemblea su proposta del Segretario, è responsabile della gestione economica e amministrativa. Ha, inoltre, il compito di gestire e reperire fondi per il sostentamento dell’attività politico-culturale del Movimento.

Entro il 31 Dicembre di ogni anno, sottopone all’approvazione dell’Assemblea dei soci il rendiconto annuale, di cui cura la redazione.

Articolo 13 – Sindaci

Sono 4 e vengono eletti a maggioranza relativa del Movimento su proposta del Segretario, sono garanti del corretto svolgimento delle riunioni assembleari, delle quali redigono a rotazione apposito verbale, che sottopongono all’approvazione dell’Assemblea alla chiusura della convocazione.

Redigono, inoltre, le deliberazioni del Consiglio Direttivo. I quattro Sindaci svolgono compiti di controllo dei poteri del Tesoriere e vigilano sulla gestione finanziaria, amministrativa e contabile del Movimento e coadiuvano il Tesoriere per la redazione del rendiconto annuale.

Possono effettuare delle verifiche per accertare la regolare tenuta della contabilità, anche dietro impulso del Consiglio Direttivo.

Sarebbe opportuno, inoltre, per quanto non necessario, che almeno uno dei quattro Sindaci del Movimento fosse iscritto all’Albo dei Revisori.

Articolo 14 – Vice Segretari

Coadiuvano i Sindaci nella verbalizzazione delle riunioni dell’Assemblea e nella redazione delle deliberazioni del Consiglio Direttivo; si sostituiscono al Segretario, sia congiuntamente che singolarmente, in caso di sua assenza.

Articolo 15 - Durata dei mandati per gli organi statutari

Gli organi statutari durano in carica 3 anni. I componenti gli organi Direttivi lasciano la loro carica al termine del loro mandato. Tutti gli incarichi Direttivi si intendono a titolo gratuito.

 

 

Articolo 16 – Finanziamento

Le fonti di finanziamento del Movimento sono: le quote annuali di adesione e di tesseramento degli iscritti; l’autofinanziamento dei propri iscritti; i contributi pubblici e privati, il contributo dello Stato o i rimborsi elettorali a norma di legge od ogni altro tipo di entrata consentita dalla legge; il libero finanziamento di cittadini simpatizzanti; l’utile derivante da manifestazioni o partecipazioni ad esse; eredità, legati, donazioni, lasciti o successioni; i proventi delle attività non possono in nessun caso essere divisi fra gli iscritti, neanche in forma indiretta. Gli avanzi di gestione devono essere reinvestiti in favore di attività istituzionali del Movimento.

Articolo 17 - Norme finali e transitorie

Lo scioglimento del Movimento può essere deliberato con la maggioranza qualificata dei quattro terzi degli iscritti. In caso di scioglimento del Movimento, il suo patrimonio, dedotte le passività, sarà devoluto a favore di enti ed associazioni senza scopo di lucro e aventi finalità di beneficenza.

Per tutto quanto non previsto dal presente Statuto si rimanda alle norme del Codice Civile.